lunedì 7 marzo 2011

Racisme, égoïsme, et une vie perdue...

Sono disgustata.

È assolutamente impensabile  che nel 2011, in un Paese civilizzato ed evoluto come la Francia, la ristretta mentalità di un padre arabo consideri abominevole che sua figlia frequenti un francese. CHE SCHIFO!
I miei allievi hanno ragione, che sia stato fisicamente o psicologicamente, quell'uomo è responsabile della morte di sua figlia.
Un minuto di silenzio nel cortile della scuola, oggi, e un lancio di palloncini giovedì, simbolico addio ad una ragazza che non ho conosciuto abbastanza, ma la cui scomparsa tocca profondamente molte persone.
L'indagine sull'ipotetico suicidio non dà ancora risposte, e molti si sentono frustrati di non sapere la verità. Ma questo non la riporterà in vita.
Una vita persa per un principio egoistico e razzista.  

E poi dicono che siamo tutti esseri umani...

2 commenti:

  1. Ciao Cora! :)
    Bella l'idea di aprire più blog per raccontare le tue esperienze! Ti va uno scambio link?
    Il mio blog è http://www.mylifeintranslation.net
    Metterò il tuo link sia a "Ma Douce France" che a "The Wanderer". :)

    Un bacione!

    Ilary

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  2. Ciao Ilaria!
    Certo che mi va questo scambio, grazie per la proposta!! :D
    Ricambio subito, bacioni a te!

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